Statuto

Art. 1: Costituzione, simbolo e sede legale

È costituita l’associazione non riconosciuta denominata Ricostruzione Nazionale (in seguito RN), partito politico che intende realizzare, con metodo democratico, la partecipazione dei cittadini alla determinazione della politica nazionale.

Il simbolo del partito (allegato 1), inscritto in una circonferenza di colore blu su sfondo bianco, ha al suo interno la scritta “Ricostruzione Nazionale” tutta maiuscola, al centro del cerchio la figura stilizzata del dio Vulcano intento a forgiare il metallo su un’incudine, con il braccio proteso all’indietro nel gesto del fabbro, impugnando il martello nella mano destra. Tale immagine riprende quella presente sulla faccia anteriore della moneta da 50 lire in circolazione dal 1954. Dall’incudine promana un nastro tricolore che disegna un drappeggio che avvolge parzialmente in senso antiorario la figura, alla sua destra compare l’acronimo RN in rosso. Le immagini sono di colore blu, con profilature bianche.

Ricostruzione Nazionale ha sede legale in via Raimondo Montecuccoli 17, 00176, Roma. Il Consiglio Direttivo Nazionale può deliberare il trasferimento della sede legale e l’apertura di altre sedi rispetto a quella legale.

Art. 2: Finalità

RN nasce, come associazione politica, per volontà di un gruppo di cittadini che ha preso atto delle gravi questioni che attanagliano il presente e il futuro del nostro paese.

RN riconosce i propri principi, su cui fonda l’azione politica, nel Manifesto (allegato 2) che costituisce il fondamento ideologico dal quale essa prende le mosse.

RN promuove la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, alla vita politica del Partito, senza distinzione di sesso, etnia, religione, condizioni personali o sociali.

RN si impegna a promuovere ed assicurare, l’obiettivo della parità tra i sessi negli organismi collegiali e per le cariche elettive, in attuazione dell’articolo 51 della Costituzione.

Art. 3: Adesione

Il numero degli iscritti è illimitato.

Possono aderire a RN, conseguendo la qualifica di iscritto, tutte le persone che ne condividono le finalità e si impegnano a rispettarne lo Statuto ed il Codice di Comportamento.

L’adesione avviene attraverso la domanda d’iscrizione presentata dall’aspirante aderente agli organi competenti e certificata dalla tessera di iscrizione.

Per iscriversi a RN è sufficiente presentare richiesta alla struttura territoriale di competenza, o sul sito web, secondo le modalità stabilite nel Regolamento Interno.

Il Consiglio Direttivo Nazionale, in seguito CDN, ha la facoltà – entro 30 giorni dalla data di arrivo della richiesta di adesione – di sospenderla, motivando l’eventuale diniego all’adesione. Rispetto alle decisioni del CDN, è consentito il ricorso al Consiglio dei Probiviri.

L’iscritto ha il diritto-dovere di partecipare alle attività di RN manifestando liberamente la propria opinione sugli argomenti in discussione. Ha altresì il diritto di voto, nelle sedi e secondo le modalità previste nel Regolamento Interno, per determinare la linea politica, le scelte organizzative e per le elezioni degli organi.

Gli Iscritti sono tenuti al pagamento di una quota annuale fissata dal CDN; a ciascun associato sarà rilasciata una tessera.

Ogni aderente a RN è tenuto a rinnovare la propria tessera, anche in assenza di uno specifico preavviso, nel periodo compreso tra il 1 dicembre ed il 31 marzo dell’anno successivo, salvo diversa disposizione del CDN. Decorso tale termine gli Iscritti non in regola con il versamento della quota non potranno partecipare alla vita attiva del Partito, decadendo dalla qualifica e dalla carica eventualmente ricoperta.

Hanno diritto di voto solo gli iscritti.

Il comportamento degli Iscritti deve essere conforme alle regole della correttezza e a quelle stabilite dal Codice di Comportamento, parte integrante del Regolamento Interno. Le deliberazioni adottate obbligano e impegnano tutti gli iscritti, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Resta salva la facoltà di recesso di cui al presente articolo.

La qualifica di Iscritto si perde, oltre che per recesso, per espulsione da parte del CDN, per perdita dei requisiti, o per decesso.

Art. 4: Organi Nazionali

Sono organi nazionali di Ricostruzione Nazionale:

  • l’Assemblea dei Delegati / Congresso Nazionale
  • il Consiglio Direttivo Nazionale
  • il Presidente
  • il Segretario Nazionale
  • il Tesoriere
  • il Consiglio dei Probiviri

Art. 5: Assemblea dei Delegati / Congresso Nazionale

L’Assemblea dei Delegati è l’organo primario del Partito, e rappresenta tutti gli iscritti, attraverso i Delegati.

L’Assemblea dei Delegati approva annualmente il rendiconto contabile di esercizio.

L’Assemblea dei Delegati, costituita in Congresso Nazionale, elegge il CDN e il Segretario Nazionale, in base ad un programma politico.

Il Congresso Nazionale deve essere convocato dal CDN con cadenza biennale, e comunque non oltre tre anni.

Il Congresso Nazionale è convocato in via straordinaria su richiesta dei 2/3 (due terzi) del CDN, oppure dalla maggioranza semplice dei delegati.

I criteri di rappresentanza ed elezione dei Delegati sono stabiliti dal Regolamento Interno.

Il Congresso Nazionale è validamente costituito, in prima convocazione, quando sia presente la maggioranza dei delegati. La seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei Delegati presenti.

Ogni delegato esprime un voto. Non è valido il voto per delega.

Hanno diritto a votare solo coloro che, alla data di convocazione dell’Assemblea Nazionale, risultino iscritti a RN.

Le modalità di votazione sono stabilite dal CDN.

La convocazione del Congresso Nazionale, così come dell’Assemblea Nazionale, con l’indicazione dell’ordine del giorno, dell’ora e del luogo stabilito, deve avvenire mediante posta elettronica o tramite pubblicazione su sito Internet ufficiale del partito almeno 30 (trenta) giorni prima della data stabilita.

Art. 6: Consiglio Direttivo Nazionale (CDN)

Il Consiglio Direttivo Nazionale (CDN) è formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a nove, nominati dall’Assemblea dei Delegati costituita in Congresso, e resta in carica fino al congresso successivo.

Il Segretario Nazionale ha il dovere di partecipare alle riunioni del CDN senza diritto di voto.

I membri del CDN debbono essere Iscritti al Partito e sono rieleggibili.

Il primo CDN è nominato dall’Assemblea Costituente e resta in carica fino al primo congresso nazionale.
Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea Nazionale deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

Il CDN nomina al suo interno il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere del Partito.

Il CDN è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi, dal membro più anziano.
Il CDN è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno secondo le modalità stabilite nel Regolamento Interno.

Il CDN è investito dei più ampi poteri per gli adempimenti di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, necessari al raggiungimento degli scopi statutari.

In particolare, il CDN delibera sulle seguenti funzioni amministrative ed operative:

  • proposte di modifica dello statuto;
  • organizzazione e realizzazione delle attività;
  • ammissione di nuovi Iscritti e relativi processi di diniego od espulsione;
  • accettazione o rifiuto di lasciti o donazioni;
  • redazione del rendiconto contabile annuale presentato dal Tesoriere, da sottoporre all’Assemblea Nazionale per l’approvazione;
  • provvedimenti relativi alla cassa, alla contabilità ed all’amministrazione eventualmente sottoposti dal Tesoriere;
  • tutti gli atti che comportino variazioni del patrimonio;
  • entità della quota associativa e modalità di versamento della stessa
  • tutte le questioni che non siano riservate alle competenze di altri organi;
  • redige e approva il Regolamento Interno ed il Codice di Comportamento;
  • nomina i membri del Collegio dei Revisori dei conti

Il CDN agisce in funzione di garante politico nei riguardi dell’attività svolta dal Segretario Nazionale e dalle organizzazioni locali sul territorio:

  • esercita il controllo di conformità della linea politica della Segreteria Nazionale, ai principi enunciati nel Manifesto Ideologico del Partito, ed al programma presentato ed approvato al Congresso. Qualora siano riscontrate gravi difformità, il CDN dovrà sospendere con effetto immediato il Segretario Nazionale, sostituendolo, in via straordinaria e pro-tempore, con il Presidente del Partito e convocare immediatamente il Congresso Nazionale Straordinario che dovrà tenersi entro e non oltre 90 giorni.
  • in coordinamento con la Segreteria Nazionale può commissariare o sciogliere qualunque organizzazione territoriale che a suo giudizio operi in palese contrasto con la linea politica stabilita dal Partito, sostituendolo con un Commissario che ne assume le funzioni sino allo svolgimento di una nuova Assemblea dell’organizzazione territoriale stessa. Tale deliberazione motivata, deve essere assunta dalla maggioranza dei membri del CDN.

Art. 7: Presidente

Il Presidente, nominato dal CDN, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea Nazionale.

Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale del Partito. In caso di assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente o, in sua assenza, al componente più anziano del CDN.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del CDN e in caso d’urgenza ne assume i poteri, chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati, nella riunione immediatamente successiva.

Il Presidente è il massimo organo di garanzia e presiede le riunioni del Consiglio dei Probiviri, ne cura le convocazioni, e stabilisce l’ordine del giorno dei lavori.

Vigila sull’osservanza dello Statuto da parte di ciascun iscritto.

Art. 8: Segretario Nazionale (SN)

Il Segretario Nazionale (SN) opera per l’attuazione dell’indirizzo politico del Partito, basandosi sul programma politico presentato ed approvato al Congresso Nazionale.

Al SN competono le decisioni e le scelte politiche contingenti necessarie ad esprimere, in tempi brevi, le posizioni di RN.

Il SN nomina la Segreteria Nazionale che è composta da un numero minimo di 5 membri. Alle riunioni deve partecipare un membro del CDN senza diritto di voto.

La Segreteria resta in carica fino al successivo congresso, salvo sospensione del Segretario come descritto all’art. 6.

I componenti che, senza giustificato motivo, non intervengano alle riunioni per 3 volte consecutive, possono essere dichiarati decaduti e sostituiti dal Segretario.

La Segreteria si riunisce almeno una volta al mese e ogni qualvolta sia convocata dal Segretario.

Le riunioni sono presiedute dal Segretario Nazionale o, in caso di impedimento o indisponibilità, dal componente più anziano della Segreteria.

La convocazione della Segreteria avviene, con l’indicazione dell’ordine del giorno, almeno 7 giorni prima della seduta.

Per la validità delle riunioni della Segreteria, che possono svolgersi anche tramite collegamento in video conferenza, è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice degli intervenuti. In caso di parità prevale il voto del Segretario.

Di ogni riunione verrà redatto un verbale che sarà firmato dal Segretario Nazionale e da almeno un altro componente della Segreteria.

La Segreteria, in occasione delle elezioni, nomina, su proposta del Presidente, il Mandatario Committente Responsabile della Propaganda Elettorale per quanto espressamente previsto dalla Legge 4 aprile 1956 n° 212 e successive modificazioni.

La Segreteria Nazionale coordina le organizzazioni territoriali.

Art. 9: Tesoriere

Il CDN provvede alla nomina del Tesoriere Nazionale.

Il Tesoriere resta in carica per la durata del CDN.

Il Tesoriere svolge e coordina le attività necessarie alla corretta gestione amministrativa e contabile del Partito; è responsabile del buon andamento e della regolarità della gestione finanziaria, patrimoniale e amministrativa del Partito; tiene i libri contabili; utilizza e gestisce le entrate e, sentito il parere del CDN, predispone annualmente, ai sensi della Legge n°2 del 2 gennaio 1997 e della Legge n° 460 del 4 dicembre 1997, i rendiconti contabili, preventivo e consuntivo, che sono approvati dall’Assemblea dei Delegati.

Il Tesoriere adempie tutte le formalità conseguenti, in conformità alle leggi vigenti in materia e al presente Statuto.

Il Tesoriere ha facoltà, in esecuzione delle decisioni del CDN, di sottoscrivere mandati di pagamento, di incassare le quote d’iscrizione e le erogazioni liberali, di tenere i rapporti con le banche e i fornitori in genere, di svolgere tutti gli atti di ordinaria amministrazione occorrenti per il funzionamento del Partito ed ogni altro adempimento previsto a suo carico dalla legge.

Art. 10: Consiglio dei Probiviri

Il Consiglio dei Probiviri ha il compito di valutare in seconda istanza le sanzioni disciplinari comminate agli iscritti dal CDN o il diniego all’iscrizione.

Il Consiglio dei Probiviri è composto da 3 (tre) membri, oltre il Presidente, scelti dal Presidente stesso in una lista proposta dal Congresso, da un elenco di persone resesi disponibili in tale occasione. In caso di impedimento o di dimissioni di un membro del Consiglio il Presidente provvederà alla sostituzione.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente.

Per le questioni disciplinari ed i relativi ricorsi, il Consiglio dei Probiviri, sentita la parte interessata e, quando opportuno, l’organo territoriale competente, giudica in ultima istanza con deliberazioni prese a maggioranza dei membri.

In tali casi il Consiglio dei Probiviri valuta la legittimità formale, procedurale o di merito della sanzione, la conferma o la revoca.

La carica di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica o funzione a qualunque livello, sia essa direttiva, organizzativa o amministrativa, fatta eccezione per il Presidente, a partire dal secondo Congresso Nazionale.

Art. 11: Organi Locali

Ricostruzione Nazionale basa la sua organizzazione sulle Sezioni territoriali, così come stabilito nel Regolamento Interno.

Ciascun iscritto aderisce a una sola Sezione. La scelta della Sezione alla quale aderire è rimessa all’iscritto, che la compie con l’atto stesso dell’iscrizione.

Ciascuna Sezione è composta da un numero di iscritti variabile.

La Sezione elegge un Segretario, la cui durata in carica e le sue attribuzioni sono stabilite dal Regolamento Interno.

Il nome del Segretario è comunicato al CDN ed alla Segreteria Nazionale immediatamente dopo l’avvenuta elezione.

Il Segretario promuove e supervisiona l’attività della Sezione e svolge le funzioni di collegamento con l’organizzazione nazionale.

Art. 12: Gestione Patrimoniale

Il patrimonio di RN è costituito da beni mobili e immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, nonché dagli avanzi netti di gestione.

Per l’adempimento dei suoi compiti, RN dispone delle seguenti entrate:

  • versamenti effettuati dagli Iscritti;
  • redditi derivanti dal suo patrimonio;
  • introiti realizzati nello svolgimento della sua attività;
  • contributi, erogazioni, donazioni liberali e/o lasciti diversi;
  • ogni altra attività di raccolta ammessa dalla legge.

Le entrate sono destinate esclusivamente al funzionamento di RN, al conseguimento degli scopi statutari e alle spese di gestione. È espressamente vietata la distribuzione, durante la vita dell’Associazione, sotto qualsiasi forma, di fondi, riserve e capitale.

Il CDN stabilisce annualmente il costo della quota associativa. Il Consiglio può chiedere eventuali contributi straordinari agli Iscritti purché la loro erogazione non sia obbligatoria e la raccolta straordinaria si possa realizzare con modalità che rispettino la riservatezza delle scelte degli Iscritti medesimi. Iscritti e Aderenti hanno comunque la facoltà di effettuare versamenti ulteriori rispetto alla quota annuale di iscrizione o di adesione.

Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione, a titolo particolare, né per successione a titolo universale, per atto tra vivi o a causa di morte.

Art. 13: Bilancio preventivo e rendiconto

Gli esercizi annuali dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un rendiconto secondo il criterio della competenza. Nella redazione del bilancio consuntivo si applicano le norme previste nella legislazione della Repubblica Italiana in materia di bilancio e contributi ai partiti politici.

Entro il 30 marzo di ciascun anno il Tesoriere predispone il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti e, quindi, del CDN entro il successivo 31 maggio.

Entro il 31 ottobre di ciascun anno, il Tesoriere predispone il bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione del CDN entro il successivo 31 dicembre.

Nel corso dell’anno il CDN potrà effettuare delle correzioni e degli aggiustamenti, sulla base del reale andamento economico e della chiusura del rendiconto contabile consuntivo.

Il CDN può selezionare, qualora previsto dalla normativa vigente, una società di revisione per la certificazione del rendiconto consuntivo.

La gestione amministrativa e finanziaria, normata dal Regolamento Interno, si conforma alla normativa vigente sul funzionamento dei partiti politici. Ogni intervenuta modifica legislativa che dovesse confliggere con lo Statuto si intende automaticamente recepita nello stesso, in attesa di adeguamento formale.

Art. 14: Revisori dei conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri, nominati dal CDN, preferibilmente, tra gli iscritti dotati di adeguati requisiti.

I Revisori dei Conti verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri, e danno pareri sui bilanci, in rapporto di collaborazione con il Tesoriere.

Fino a che RN non si candiderà autonomamente a elezioni politiche nazionali, l’attività di revisione contabile potrà essere eseguita da un unico Revisore nominato dal CDN.

Art. 15: Autonomia patrimoniale e gestionale delle organizzazioni territoriali

Le organizzazioni territoriali, previste all’art. 11 dello Statuto, hanno una propria autonomia amministrativa e patrimoniale nei limiti delle attività riguardanti l’ambito territoriale di pertinenza e ne sono legalmente responsabili.
Gli Organi Nazionali non rispondono dell’attività negoziale svolta in ambito locale e delle relative obbligazioni.
I conti, preventivi e consuntivi di ciascuna organizzazione territoriale, devono essere redatti secondo gli indirizzi pervenuti dal CDN ed ogni previsione di spesa deve essere sempre accompagnata dall’indicazione della relativa fonte di finanziamento.
I membri di ciascuna organizzazione territoriale rispondono personalmente delle obbligazioni assunte al di fuori dei conti preventivi presentati ed approvati.

È inoltre esclusa dai poteri dei rappresentanti locali la presentazione delle candidature e dei contrassegni elettorali, a meno che tale potere non venga delegato dal CDN.

Il Regolamento Interno disciplina, tra l’altro: l’apertura di posizioni di codice fiscale e di conti correnti bancari o postali intestati alle strutture territoriali; le procedure di autorizzazione alle spese e di contabilizzazione delle stesse; la destinazione dei contributi degli eletti nelle Amministrazioni centrali e locali; la ripartizione delle quote del tesseramento; la ripartizione delle risorse relative al finanziamento delle elezioni nazionali e regionali, tenendo conto di quanto previsto dal comma 15 dell’art. 8 della Legge 2 gennaio 1997, n. 2, secondo il quale i partiti e movimenti politici che partecipano alla ripartizione delle risorse previste dalla legge citata, ne riservano una quota, non inferiore al 30 per cento, alle proprie organizzazioni territoriali che abbiano, per Statuto, autonomia finanziaria, e ogni altra necessaria procedura amministrativa, finanziaria, patrimoniale e contabile non espressamente disciplinata dallo Statuto.

Il rendiconto di ciascuna organizzazione territoriale è allegato a quello nazionale del partito, secondo quanto previsto dal comma 16 dell’art. 8 della Legge 2 gennaio 1997, n. 2.

Art. 16: Scelta delle candidature per le assemblee rappresentative

La disciplina per le candidature, alle elezioni politiche e amministrative, nella Repubblica Italiana e in Europa, e in generale per l’attività elettorale di RN è stabilita dall’apposita sezione del Regolamento, e avviene in forma democratica e nel rispetto delle norme di legge.  

La selezione delle candidature, per le assemblee rappresentative nazionali ed europee, viene effettuata dalla Segreteria Nazionale, sentito il parere del CDN e dei Comitati Locali di pertinenza.

Le candidature relative al candidato sindaco e alla collegata lista, al candidato presidente  di provincia e alla lista dei candidati consiglieri provinciali, nonché quella a candidato Presidente di Regione e alle collegate liste, vengono proposte dai Comitati Locali di pertinenza e ratificate dalla Segreteria Politica.

Art. 17: Modifiche dello Statuto

Le proposte di modifica statutaria possono essere presentate al CDN dal Presidente, dal Segretario Nazionale, da almeno un terzo dei delegati al Congresso Nazionale.

Le proposte di modifica dello Statuto sono elaborate e coordinate dal CDN, che ne approva la formulazione, e sono quindi sottoposte dal CDN all’Assemblea Nazionale, che le approva a maggioranza di due terzi dei Delegati. 

Le variazioni degli allegati dello Statuto, regolarmente deliberate dagli Organi competenti, non comportano variazione dello Statuto medesimo.

Art. 18: Scioglimento

L’Associazione si scioglie per delibera assunta dall’Assemblea Nazionale appositamente convocata dal CDN, con voto favorevole di almeno i quattro quinti dei Delegati partecipanti.

Con la medesima delibera vengono nominati uno o più liquidatori, indicati i criteri di liquidazione e individuata la destinazione dell’attivo di cui al successivo comma. In mancanza totale o parziale di detti contenuti, provvede tempestivamente il Collegio dei Probiviri, se del caso in qualità di organo collegiale di liquidazione.

In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione devolve il suo patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe e/o di beneficienza, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19: Norme applicabili: rinvio

Per quanto non previsto nel presente Statuto, si deve far riferimento alle norme vigenti alla data di sua approvazione in materia di associazioni non riconosciute, contenute nel Codice civile della Repubblica Italiana.

Art. 20: Disposizioni transitorie e finali

Il CDN, deliberato all’atto di costituzione, rimane in carica fino alla prima Assemblea/Congresso Nazionale, da tenersi entro 12 mesi dalla costituzione, che provvederà all’elezione del nuovo CDN.